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Quotazione oro: ragioni del continuo mutamento

L’oro è considerato uno dei beni più preziosi al mondo, ma il suo andamento subisce continue oscillazioni che portano ad una costante alternanza tra entusiasmi dovuti a picchi positivi o a previsioni vantaggose e periodi di letargo in cui gli animi degli investitori, delusi, si spengono.

Quali sono le ragioni del continuo mutamento della quotazione oro?

Chi fissa la quotazione dell’oro.

La quotazione oro (atto di determinare il prezzo ufficiale dell’oro) è un compito che spetta principalmente alla London Bullion Market Assiociation, un’associazione di professionisti che si basano su dei valori statistici forniti da cinque delle più importanti banche mondiali.

A Londra quindi si tiene il mercato fisico più importante e prestigioso, che va avanti dal 1919.
Il termine “fisico” non è casuale: infatti, nei mercati finanziari, l’oro può essere venduto e comprato anche come “oro finanziario” oltre che come “oro fisico”.

L’oro cartaceo (sottoforma di “certificati aurei”, cioè contratti a termine detti “futures”) è principalmente scambiato a New York, a Sidney e a Tokyo e negli ultimi anni ha avuto sempre più importanza perchè è diventato una vera e propria attività sulla quale investire.

Ecco allora che l’oro non ha più la sola funzione di “bene rifugio”, ma viene a rappresentare un bene versatile, utilizzato anche in gioielleria, nell’industria per le sue proprietà elettriche e come catalizzatore in chimica.

In che modo è determinata la quotazione dell’oro.

La quotazione oro è soggetta all’influenza di diversi fattori. Prima di tutto sono gli avvenimenti politici che si riflettono sull’economia mondiale e che diffondono un clima di incertezza che a sua volta porta ad una svalutazione della moneta corrente e ad un accrescimento del costo del metallo giallo, perchè visto come un bene certo sul quale investire.

D’altra parte però, una prolungata vendita di massa dei titoli legati all’oro a scapito di altri titoli azionari offerti dalle borse internazionali e meno sicuri, provocherebbe una riduzione della quotazione sui mercati finanziari. Anche l’inflazione porta ad una sopravvalutazione del metallo prezioso, per compensare la perdita del potere d’acquisto della moneta. Queste ed altre componenti fanno sì che la quotazione dell’oro subisca continui e mutamenti difficili da prevedere con esattezza.

Andamento e quotazione oro negli ultimi anni.

Dal 1971 l’oro è iniziato ad essere quotato nelle borse internazionali e da quel momento ha avuto sempre un prezzo abbastanza elevato.

Negli ultimi dieci anni la quotazione dell’oro ha visto un trend positivo clamoroso (che ha portato il valore aureo ad essere quasi sestuplicato), dovuto principalmente alle recenti politiche monetarie (messe in atto per far fronte alla crisi economica e al continuo aumento del debito pubblico).

L’ascesa riguarda in particolare gli anni dal 2009 ad oggi: infatti nel 2011 la febbre dell’oro ha fatto raggiungere la quotazione dell’oro al massimo storico di 1920 dollari l’oncia, mentre attualmente si aggira intorno ai 1300 dollari l’oncia.

In generale, per quanto riguarda il 2014, nei primi sei mesi è stato registrato un trend positivo (guadagno in dollari del 9,20% circa), anche se non è stato riportato nessun rilevante picco.

Secondo le medie delle stime di alcuni dei più importanti analisti in materia, si prevede un abbassamento della quotazione dell’oro in questione del 6% rispetto ai valori attuali nei prossimi mesi, per cui l’anno dovrebbe chiudersi comunque in positivo.

Come conviene muoversi ad oggi nella quotazione oro

Attualmente risulta semplicissimo controllare periodicamente l’andamento del valore di questo metallo prezioso, consultando online i più affidabili siti di finanza o di borsa: grazie a ciò non è difficile venire a conoscenza dei periodi più adatti per comprare o vendere l’oro.

Al momento stiamo vivendo un periodo florido per quanto riguarda questo valore, quindi trasformare le proprie risorse in liquidità non costituirebbe di certo un cattivo affare!